Sultanato di Mataram

Mataram era il nome di diversi piccoli stati giavanesi nel IX e X secolo. Un particolare principato fu fondato nel X secolo e divenne un sultanato nel 1508, governato da un susubunan (sultano). Tra il 1586 e il 1755 fu la potenza egemone sull’isola di Java. Nel 1755 fu diviso per volere dei Paesi Bassi in due stati vassalli.

Il sultanato si scontrò militarmente fin dalla sua nascita con gli stati della costa nord-est di Java. Queste guerre, che causarono una demografia negativa in alcune zone dell’isola, terminarono nel 1625 con la distruzione di Surabaja, l’ultimo grande porto della costa nord-occidentale. Nonostante ciò continuarono con una successione di assassinii di leader della costa, ordinati dai sultani di Mataram. Nel 1675 questa situazione portò ad una ribellione a Java Est. I Paesi Bassi, che allora cominciarono a influenzare politicamente Mataram, appoggiarono il sultano. I Paesi Bassi aiutarono anche Mataram in una ribellione nel 1680.

Le guerre giavanesiModifica

Già alla fine del XVII secolo la Compagnia Olandese delle Indie Orientali (con il suo acronimo, VOC) giocava un ruolo importante sull’isola di Java, proprio a causa, tra l’altro, della sua alleanza con Mataram, la potenza egemone locale. Durante il XVIII secolo, tuttavia, ci fu una lunga serie di rivolte conosciute collettivamente come le Guerre Giavanesi.

Durante la Guerra di Surabaja (1718-1723) Mataram riuscì a rompere definitivamente i vecchi lignaggi sulle coste di Java centrale. Tuttavia, c’era un numero crescente di rivolte contro i sultani e i loro alleati, gli olandesi. In queste rivolte, come in precedenza, l’Islam giocò un ruolo importante, poiché i sultani di Mataram lo esercitavano liberamente, e questo divenne un motivo per chiedere il loro rovesciamento. L’aiuto olandese ebbe delle conseguenze; così, Mataram dovette cedere loro nel 1743 l’intera costa nord e la punta settentrionale di Giava.

Una guerra, tra il 1749 e il 1757, causò la divisione di Mataram in tre nuovi stati: Surakarta, governato da un susuhunan, Yogyakarta, da un sultano, e un mangkunegara anch’esso installato a Surakarta. Tra il 1825 e il 1830 avvenne la più grande di queste guerre, che va sotto il nome di Guerra di Java. Il suo leader era Dipanegara, un giovane che, oltre ad essere un discendente dei sultani di Yogyakarta, era un leader islamista.

La guerra fu combattuta tra il 1825 e il 1830.

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