Sterzi. {Zayn Malik}

I:

Texas, U.S.A.

Abbiamo bisogno del meglio che hanno.”

Simon Cowell, rappresentante legale della più grande boyband del pianeta,

Sono tutti perfetti. –

Sterces era una società che addestrava le migliori guardie del corpo del mondo. I loro servizi erano molto esclusivi e molto costosi. Era un’azienda clandestina, e poche persone conoscevano davvero i loro metodi.

Ma i One Direction avevano un problema. E Sterces fu la loro soluzione.

I cinque musicisti erano stati minacciati di morte da un certo signor X, di cui nessuno conosceva l’identità. Aveva minacciato di attaccarli in uno dei più grandi concerti della loro, per ora, breve carriera: il 3 dicembre, al Madison Square Garden, la più grande arena del pianeta.

Anche se non sapevano con certezza se questo Mr. X li avrebbe attaccati o no, Simon decise di non correre rischi.

-Non c’è dubbio che siano tutti bravi, ma ho bisogno del migliore,

ripeteva, quasi perdendo la calma.

Il regista, invece, rideva. Era una risata secca e poco divertente.

-Elena,

Chiamò. Il suo assistente si è avvicinato a lei. – Portami il numero 8654.

I cinque cantanti l’hanno vista correre letteralmente fuori e parlare in un piccolo microfono che portava intorno al colletto della camicia. Dopo qualche minuto tornò, con una ragazza vestita con una canottiera e dei leggings che si abbinavano alle sue gambe snelle. La ragazza era bella, ma il suo sorriso era malevolo.

Louis Tomlinson pensava, correttamente, che questa ragazza li avrebbe messi nei guai.

Niall Horan, pensava che la ragazza fosse carina.

Harry Styles, ancora non staccava gli occhi dalla segretaria, che non era affaticata o sembrava stanca dalla corsa.

Liam Payne, stava ascoltando attentamente il manager degli Sterces, che si lanciava in una descrizione di quali sarebbero stati i compiti della sua nuova guardia del corpo.

E, infine, Zayn Malik, stava guardando la ragazza. O meglio, lui teneva il suo sguardo, dato che lei non aveva smesso di guardarlo da quando era entrato, ancora con quel ghigno diabolico dipinto sulla faccia.

-…e infine, lei può ottenere solo una cosa da voi ragazzi. Cioè, metterà un’altra clausola nel suo contratto. Quale sarà questa condizione, dolcezza?”

La direttrice chiese, guardando per la prima volta la bionda che, senza distogliere lo sguardo dalla bruna, rispose:

-Voglio lui,

disse indicandolo.

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