Pelvic Lift, un esercizio che può essere un’arma a doppio taglio

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24 febbraio 2009, 17:58

Nella grande varietà di esercizi addominali ce n’è uno che la maggior parte di noi esegue o ha eseguito una volta o l’altra. Questo è il sollevamento pelvico, molto efficace se fatto correttamente, ma molto dannoso se non lo eseguiamo come si deve.

Con il sollevamento pelvico lavoriamo la parte inferiore degli addominali, ma è importante che questo esercizio venga eseguito correttamente, poiché nella maggior parte dei casi la spinta viene esercitata con i lombari o le gambe, perché vogliamo sollevare il bacino così tanto che ci dimentichiamo che lo sforzo deve essere sostenuto dalla parete addominale. Quindi non dobbiamo trascurare alcuni punti da tenere a mente per eseguire bene il sollevamento pelvico.

Questo esercizio è molto efficace nel modo di ottenere addominali forti e ben marcati, soprattutto nella parte inferiore, che di solito è la più difficile per noi da allenare. Per questo motivo questo esercizio è un comune in molte routine, ma dobbiamo sapere come farlo se non vogliamo sviluppare una serie di effetti collaterali come il dolore lombare o pelvico.

Il modo di farlo è semplice, ed è che soprattutto dobbiamo concentrare la spinta nel basso ventre, in ogni caso non deve essere la schiena che tiene la pressione o molto meno le gambe. Dobbiamo metterci sdraiati sulla schiena, e mettere le braccia sotto le natiche con i palmi appoggiati al pavimento, in modo che non possiamo agire con esse.

In questa posizione e sollevando le gambe ad angolo retto, dobbiamo cercare di sollevarle il più possibile concentrando tutta la forza sull’addome. Non è necessario sollevare un centimetro da terra o molto meno, dobbiamo semplicemente sentire la pressione dell’esercizio nella parte lavorata. Per fare questo ci aiuterà immaginare che abbiamo un anello che tira le nostre gambe e che qualcuno sopra di noi lo tira per sollevarci. Se pensiamo questo eseguiremo l’esercizio molto meglio, dato che non piegheremo le gambe verso l’interno o verso l’esterno.

È essenziale che la schiena rimanga incollata al suolo, perché sollevare molto la parte lombare e pelvica innesca una serie di piccoli urti ogni volta che tocchiamo il suolo che possono finire per intaccare questa parte del corpo. Per evitare questo dobbiamo essere consapevoli che stiamo andando a lavorare con l’addome, mai con la schiena. Per ottenere questo basta notare lo slancio che esercitiamo nella zona addominale, anche se non solleviamo un centimetro da terra, e gradualmente otterremo più forza e potremo eseguire questo esercizio molto meglio.

È importante tenerlo a mente per evitare disagi e possibili disturbi derivanti da una cattiva esecuzione delle diverse routine di allenamento. Per questo è importante essere consapevoli e non cercare di fare qualcosa che non possiamo o per cui il nostro fisico non è preparato. Come tutto nel fitness, anche il lavoro sugli addominali è una questione di tempo e pazienza.

Imagine: Quiquesimonelli

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