La sentenza ha accolto la nostra opposizione per l’inclusione surrettizia di un prestito al di fuori del periodo procedurale dell’opportunità

Di recente il Tribunale nº 2 di Villajoyosa ha dato ragione a questo ufficio, considerando che l’attore non poteva sorprendentemente includere un nuovo elemento nell’attivo (un prestito bancario personale) che non era stato menzionato nella domanda iniziale.

Quello che la giurisprudenza e l’articolo 806 della LEC ammettono, è che possono essere forniti nuovi documenti ma devono sempre essere collegati alle richieste iniziali. Non possono mai essere una variazione di ciò che è stato richiesto nel brief iniziale. Così la risoluzione del 22 settembre 2020 dichiara espressamente:

“La convenuta si oppone all’inclusione delle passività del prestito concesso da Santander Consumer Finance. Né con la richiesta iniziale né nell’apparizione davanti all’Avvocato dell’Amministrazione della Giustizia, l’attore ha fornito alcun supporto documentale che provi l’esistenza di quel credito per valutare se deve essere incluso nel passivo dell’inventario. Da un lato, il credito è identificato solo dalle manifestazioni verbali dell’attore; non c’è nessuna polizza originale nel dossier, nemmeno una copia di essa”.

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