Il premio Nobel francese Montagnier vede la manipolazione del virus dell’AIDS

Il biologo francese Luc Montagnier, che ha vinto il premio Nobel per la medicina 2008 per il suo ruolo nella scoperta del virus dell’AIDS (HIV), sostiene che il coronavirus che ha causato il Covid-19 è una fabbricazione umana, opera del laboratorio di Wuhan a cui puntano altri sospetti. Secondo Montagnier, è stata una perdita accidentale durante la ricerca di un vaccino contro l’AIDS.

L’87enne premio Nobel francese ha detto al sito medico Pourquoi Docteur? che la SARS-CoV-2, l’agente patogeno che sta causando l’attuale crisi sanitaria globale, contiene alcune sequenze identiche a quelle dell’HIV. Secondo il prestigioso scienziato, la teoria che il coronavirus ha avuto origine in un mercato di animali vivi a Wuhan “è una bella leggenda, ma non è possibile”. Montagnier si basa su un controverso studio indiano e su un’analisi matematica.

Controversia

Esponenti di spicco della comunità scientifica citati da diversi media francesi ieri hanno messo in serio dubbio le affermazioni di Montagnier, non tanto per accusare il laboratorio cinese quanto per collegare il nuovo coronavirus con quello dell’AIDS. Il premio Nobel francese ha creato polemiche negli ultimi anni con le sue opinioni sull’AIDS e per la sua opposizione alle vaccinazioni obbligatorie per i bambini.

Un altro dibattito in Francia, molto più diffuso a livello di base, è sulle condizioni della fine del confino, a partire dall’11 maggio. Il presidente Emmanuel Macron ha dovuto fare marcia indietro sull’idea che gli anziani debbano essere tenuti al confino. L’Eliseo ha chiarito che questa sarà una raccomandazione, non obbligatoria, e che il presidente conta sulla responsabilità individuale di tutti i cittadini.

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