Il governo britannico viene in soccorso della metropolitana di Londra


Si assegnerà 2.2 miliardi per salvare sia la metropolitana che il trasporto in autobus, vista la catastrofica situazione finanziaria di Transport for London

La Voz de Galicia

La Voz de Galicia

efe 2020/11/01 15:07 h

Il governo britannico stanzierà 1.800 milioni di sterline (2 miliardi di euro) per salvare la rete dei trasporti di Londra e garantire così che sia la metropolitana che gli autobus continuino a funzionare fino a marzo 2021.

La catastrofica situazione finanziaria di Transport for London (TfL) aveva generato una disputa tra il sindaco della capitale britannica, il laburista Sadiq Khan, e l’esecutivo conservatore, che ha proposto misure come la fine del trasporto gratuito per i minori e gli over 60.

Secondo lo stesso Khan, l’accordo tra le istituzioni compenserà il forte calo delle entrate della rete metropolitana senza dover adottare altre possibili soluzioni che il governo ha sollevato, come l’espansione della zona di Londra dove si deve pagare una tassa per circolare (nota come congestion charge). In una dichiarazione, il sindaco ha riconosciuto che il patto “non è ideale”, ma che riesce a evitare le “peggiori misure” proposte dall’esecutivo centrale.

Il primo ministro britannico, Boris Johnson, sostiene che la rete era già in una situazione di bancarotta tecnica prima della pandemia, ma Khan ha insistito domenica che “l’unica ragione per cui TfL ha bisogno del sostegno del governo è perché i suoi ricavi da biglietti sono stati quasi estinti da marzo”.

Secondo la nota, la città di Londra si impegna a raccogliere ulteriori fondi nei prossimi anni per mantenere il servizio di trasporto come è oggi.

Il sindaco sta considerando “un modesto aumento” della tassa comunale (“Council tax”) per farlo, oltre a mantenere i cambiamenti temporanei introdotti nella zona di priorità residenziale lo scorso giugno.

La lettera che il ministro dei trasporti Grant Shapps ha inviato a Khan per informarlo che finalmente hanno accettato le sue richieste specifica che a lungo termine l’obiettivo è quello di sviluppare prima dell’aprile 2023 che permetterà la redditività finanziaria della rete.

Le prossime elezioni del sindaco di Londra sono previste per maggio del prossimo anno, quindi la disputa su TfL è diventata uno dei punti chiave del concorso elettorale.

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