Alcuni Patronus

In tutta la storia di Harry Potter vengono nominate di sfuggita delle persone e i loro rispettivi patronus:

Harry James Potter:

Un cervo, che rappresenta suo padre James Potter che poteva trasformarsi a volontà in uno di questi bellissimi animali. Ecco perché James si “manifesta” quando suo figlio ha più bisogno di lui.

Hermione Jane Granger:

Una lontra, un animale noto per la sua intelligenza e tenacia.

Ronald Bilius Weasley:

Un cane Jack Russell Terrier, dato che l’autrice ama quel cane (lo aveva nella sua infanzia)

Ginny Weasley:

Un cavallo.

Arthur Weasley:

Una donnola. Forse perché “Weasley” (il suo cognome) è molto, molto simile a “Weasel” che in inglese significa donnola.

Kingsley Shacklebolt:

Una lince. Animale abbastanza perspicace e agile.

Dolores Jane Umbridge:

Un gatto. Già dal momento della sua apparizione nella saga nell’Ordine della Fenice, sembra avere un affetto per questi animali.

Lovegood Moon:

Una lepre, si sa di questo grazie a J.K. Rowling le ha dato un ciondolo con la figura di questo animale insieme a una luna d’argento. Ha affermato che questo animale è il suo patronus.

Cho Chang:

Un cigno, animale bello e innocente ma anche noto per piangere a volte anche per il resto della sua vita il suo compagno morto.

Seamus Finnigan:

Una volpe.

Ernie Macmillan:

Un maiale. (La traduzione può variare)

Severus Snape:

Una cerva, che rappresenta Lily Potter.

Minerva McGonagall:

Tre gatti, identici a lei trasformata. È l’unica strega nota per essere in grado di evocare più di un Patronus.

Albus Silente:

Una fenice, come il suo animale domestico Fawkes.

Una capra. Questo singolare personaggio ha sempre avuto un fervore per questi animali.

Nymphadora Tonks:

Il suo primo patronus è un lupo, ma poiché dopo la morte di una persona cara e il rifiuto del suo amore “impossibile”, si trasforma in una “enorme creatura a quattro zampe” (in realtà è un lupo mannaro o licantropo, che rappresenta Lupin).

Andros l’invincibile:

(Cromos di streghe e maghi famosi)”…gigantesco Patronus…”

Flavius Belby:

Non si sa, si sa solo che possedeva delle “corna”.

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